24 giugno 2013

DOLCE CON BUCANEVE

Un dolce che non richiede cottura in forno quindi veloce, semplice e direi anche simpatico.









COSA SERVE:

  • 2 confezioni di biscotti Bucaneve
  • 500 ml di panna liquida
  • 150 g di cioccolato fondente
  • 3 cucchiai di caffè
  • 1 bicchiere di latte 
  • 3 cucchiai di marsala
  • pellicola trasparente
  • ciotola 20 cm di diametro








PROCEDIMENTO:

Sciogli a bagnomaria o al microonde il cioccolato fondente con il caffè.

Ora che è ben sciolto versa la panna liquida e mescola con una frusta, raschia bene il fondo della ciotola e amalgama fino ad ottenere un composto liquido ed omogeneo.

Copri la ciotola con la pellicola trasparente e riponi in frigo per 6 ore.












A questo punto il composto sarà ben freddo e quindi pronto per essere montato con delle fruste elettriche.

Rivesti internamente una ciotola dal diametro di 20 cm con la pellicola trasparente.

Disponi i biscotti Bucaneve prima sul fondo della ciotola e poi ai lati come nella foto, in questo primo strato i biscotti non devono essere bagnati.

Ricopri con un primo strato di panna.



Aggiungi il marsala al latte dove poi bagnerai i Bucaneve.

Procedi con uno strato di biscotti e uno di panna, così via fino a riempire la ciotola ultimando con la panna.

Possono occorrerti più o meno biscotti e panna a seconda della capacità della tua ciotola.
,











Il dolce con Bucaneve è finito, ora riponilo in frigo per almeno 3 ore coprendolo con un piatto da portata, così quando sarà ora di servirlo basterà capovolgerlo e togliere la pellicola.
                                                                 Guarda il video:


...**...............................**...............................**...
Grazie per essere passati sul mio blog
potete seguirmi anche su:
YouTube
facebook
Google+
Instagram
Twitter
...**...............................**................................**....

2 commenti:

Ellen Severini ha detto...

mmmm!!!

Prima del Caffè ha detto...

i bucaneve mi ricordano l'infanzia quando li inzuppavo nel latte, ora li preferisco così