18 gennaio 2017

TORTA DI CAROTE CON NOCI con video ricetta

La Torta di Carote o Carrot Cake è un dolce antichissimo, sembra risalire all'epoca Medioevale e le sue origini sono anglosassoni.  La copertura al formaggio è stata aggiunta nel 1960 dagli americani. È un Dolce adatto a qualsiasi occasione, lo si può degustare a colazione, come a merenda o da servire a tavola per gli ospiti, la farcitura e la copertura con la glassa al formaggio, rende questo dolce una torta a tutti gli effetti, presente anche nei ricevimenti più importanti. Quindi, una leccornia superlativa che aggrada i palati da secoli, io vi lascio la ricetta e voi scoprite il perché.

↓ VIDEO TUTORIAL ↓
COSA SERVE
Per la torta di carote:
  • stampo da 24 cm
  • 250 gr di farina 00
  • 8 gr di lievito per dolci 
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino raso di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino raso di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino raso di noce moscata in polvere
  • 3 uova intere
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 250 ml di olio di semi
  • 250 gr di carote grattugiate
  • 75 gr di noci tritate
Per la glassa al mascarpone e limone:
  • 250 gr di mascarpone
  • 50 gr di burro ammorbidito
  • 150 gr di zucchero a velo
  • la buccia grattugiata di 1 limone
  • 2 cucchiaini di succo di limone
Per decorare:
  • pasta di zucchero arancione
  • pasta di zucchero verde
PROCEDIMENTO
Per la torta di carote Per prima cosa preparate lo stampo come più vi piace: ungetelo e infarinatelo o rivestitelo con la carta forno. Poi tritate le noci e grattugiate le carote. In una planetaria o con le fruste elettriche lavorate al alta velocità per tre minuti le uova intere, il pizzico di sale, lo zucchero e l'olio. Nel frattempo alla farina unite le spezie, date una mescolata e aggiungete gradualmente all'impasto, versate anche le carote e quando saranno ben incorporate mettete il lievito, infine le noci. Trasferite il tutto nello stampo e fate cuocere in forno già caldo a 180° per 45 minuti. Controllate la giusta cottura con uno stecchino e lasciate raffreddare il dolce nel forno spento e con lo sportello socchiuso.
Per la carota in pasta di zucchero Vi occorrerà della pasta arancione e verde. Con la arancione date forma ad un cilindro con una estremità più sottile poi con il dorso di un coltello intagliate delle righe. Stendete un cordoncino sottile con la pasta verde e tagliate quattro pezzetti corti circa 1 cm, assottigliate un'estremità di ogni pezzetto e uniteli sovrapponendoli per formare un mazzetto d'erba. Attaccate l'erba alla carota con pochissima acqua.
Per la glassa al mascarpone e limone Anche in questo caso utilizzate la planetaria o le fruste elettriche per lavorare il mascarpone, con il burro ammorbidito (quindi ricordatevi di toglierlo dal frigo circa un oretta prima) lo zucchero a velo, la buccia grattugiata di un limone e due cucchiaini di succo di limone. Lavorate ad alta velocità per tre minuti, dovrete ottenere una consistenza cremosa da poter spalmare.
Per ricoprire la torta di carote Spalmate la glassa su tutta la torta, io ho usato il dorso di un cucchiaio come potete vedere nel video e adagiate al centro la carota.
CONSIGLI
* Per tritare le noci e grattugiare le carote ci vorrà un po di tempo quindi ricordatevi di farlo prima, così da averle già pronte quando iniziate a lavorare l'impasto.
* Anziché mettere una carota al centro potete farne di più e più piccoline da posizionare lungo il bordo del dolce in modo da avere una carotina su ogni porzione.

                        Altra torta di carote e altra decorazione → vai alla ricetta

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06 gennaio 2017

BISCOTTI NATALIZI GLASSATI con video ricetta

I biscotti decorati con la glassa sono belli da vedere e buoni da mangiare. La pasta frolla è senza lievito ed è aromatizzata al limone, mentre la glassa è all'acqua. Facendo un po di pratica, scoprirete che decorare i biscotti sarà divertente 😍

 VIDEO TUTORIAL

COSA SERVE
PER LA PASTA FROLLA:
  • 150 gr di burro ammorbidito
  • 100 gr di zucchero a velo vanigliato
  • la buccia grattugiata di 1 limone
  • 300 gr di farina
PER LA GLASSA ALL' ACQUA:
  • 150 gr di zucchero a velo vanigliato
  • circa 1 cucchiaio e mezzo d'acqua
  • colorante alimentare rosso in gel
PER DECORARE:
  • farina di cocco
  • 2 conetti di carta forno
  • stecchino
PROCEDIMENTO
Per la pasta frolla versare in una terrina il burro ammorbidito e lo zucchero a velo vanigliato, aggiungere la buccia grattugiata di un limone e lavorare con un cucchiaio fino ad ottenere un impasto morbido e cremoso. Battere un uovo intero e farlo amalgamare all'impasto, ora non rimane che versare la farina e lavorare ancora con il cucchiaio poi con le mani. Ottenuto un panetto, appiattirlo e avvolgerlo nella pellicola trasparente e far riposare in frigo almeno 30 minuti.
Preparare una sagoma disegnando una calza su del cartoncino rigido e ritagliare. In alternativa potete usare uno stampino per biscotti.
Riprendiamo la pasta frolla e la stendiamo in uno spessore di circa 5 mm, intagliamo i biscotti, li disponiamo su una teglia ricoperta di carta forno e cuociamo in forno già caldo a 200c° per 8 minuti. A fine cottura i biscotti dovranno essere chiari e morbidi poi induriranno raffreddandosi.
Prepariamo due conetti con la carta forno piegando poi tagliando il foglio a metà così da formare un triangolo. Teniamo il dito indice al centro della base del triangolo e con l'altra mano arrotoliamo la carta formando un cono, cosa più facile a farsi che a dirsi come potete vedere nel video.
Per la glassa all'acqua setacciamo lo zucchero a velo su una ciotolina, aggiungiamo un cucchiaio e mezzo d'acqua e mescoliamo con il cucchiaio fino ad ottenere una glassa perfettamente liscia e densa. In base all'umidità e alla marca dello zucchero a velo potrebbero variare le quantità; aggiungere pochissima acqua se la consistenza della glassa è troppo densa, contrariamente se fosse troppo liquida va aggiunto pochissimo zucchero a velo. Mettiamo un paio di cucchiai di glassa in un conetto e lo chiudiamo ripiegandolo più volte e quella che rimane nella ciotolina, la coloriamo di rosso con il colorante alimentare in gel,quindi versiamola nell'altro conetto. 
Per decorare tagliamo la punta al conetto contenente la glassa bianca e tracciamo un rettangolo sulla parte alta della calza, mettiamo un po di glassa anche dentro e con uno stecchino riempiamo gli spazi rimasti vuoti. Facciamo scendere a pioggia la farina di cocco sopra la parte glassata e scuotiamo leggermente il biscotto per far cadere la farina in eccesso. Terminate tutte le calze proseguiamo con la glassa rossa e lasciamo che i biscotti asciughino, a me sono bastate due ore.
CONSIGLI
* Al termine della cottura i biscotti dovranno avere un colore chiaro e dovranno essere morbidi ( induriranno raffreddandosi)
* Non riempite troppo il conetto con la glassa rossa altrimenti fuoriuscirà sopra, meglio riempirlo due volte e nel frattempo quella che rimane nella ciotolina copritela con la pellicola trasparente direttamente a contatto

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19 dicembre 2016

PANETTONE SENZA GLUTINE con video ricetta

Nel fare il Panettone Senza Glutine in casa non c'è nulla di complicato, solo un po di tempo da dedicargli e otterrete un panettone molto buono e molto simile agli altri panettoni. Anche gli intolleranti al glutine possono godere del piacere di un panettone fatto con le proprie mani. Morbido, profumato e senza retrogusti, come tutti i prodotti senza glutine tende ad asciugare e seccare prima, ma nonostante ciò io l'ho trovato molto soddisfacente, pertanto se dovete mangiare senza glutine, vi consiglio vivamente di farlo. Utilizzate il mix di farine senza glutine poiché già contengono un po di gomma alimentare, utile per legare meglio l'impasto rendendolo più soffice ed elastico. A tal fine potete aggiungere anche lo xantano ma ciò non è essenziale bensì facoltativo. Ovviamente per realizzare un panettone per celiaci non è sufficiente usare una farina senza glutine ma dovrete assicurarvi che anche gli altri prodotti che dovrete usare abbiano la dicitura " senza glutine"e consultare il prontuario del AIC. Qualora vogliate utilizzare lo xantano vi lascio il link dove potrete acquistarlo: xantano e ora vediamo insieme come si fa: 
LA VIDEO RICETTA
COSA SERVE
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 30 gr di lievito di birra fresco
  • 400 gr di mix di farina senza glutine
  • 150 gr di burro fuso
  • 1 cucchiaino di xantano (facoltativo)
  • 150 gr di zucchero a velo vanigliato
  • la buccia grattugiata di 1 limone bio
  • la buccia grattugiata di un arancia bio
  • 2 uova intere + 2 tuorli
  • 15 ml di rum
  • 150 gr di uvetta
  • stampo in carta per panettone
PROCEDIMENTO
Attiviamo il lievito versando in una terrina l'acqua tiepida e i 2 cucchiai di zucchero poi uniamo il lievito sbriciolato e mescoliamo fino a farlo sciogliere dopodiché lo lasciamo riposare per 10 minuti.
Nel frattempo prepariamo l'impasto mettendo nell'impastatrice il mix di farina senza glutine, lo xantano se vogliamo usarlo e lo zucchero a velo vanigliato. Azioniamo l'impastatrice per miscelare gli ingredienti in polvere poi versiamo il burro sciolto, aggiungiamo le 2 uova intere e i 2 tuorli, in ultimo il lievito sciolto e facciamo lavorare l'impastatrice per 8 minuti a velocità alta. Copriamo il cestello con la pellicola trasparente e facciamo lievitare per 2 ore, dentro il forno spento ma con la luce accesa.
Reidratiamo l'uvetta tenendola in ammollo con acqua.
Riprendiamo l'impasto che dovrà essere raddoppiato di volume e lo lavoriamo ancora nell'impastatrice per altri 8 minuti a velocità alta, nel frattempo andiamo ad aggiungere il rum e l'uvetta ben strizzata e infarinata con due manciate di farina mix.
Ora trasferiamo l'impasto nello stampo di carta per panettoni, sotto al quale metteremo un vassoio (io ho usato quello per la pizza) e facciamo lievitare ancora per 1 ora, sempre all'interno del forno spento ma con la luce accesa.
Per cuocere il panettone posizionarlo nella parte bassa del forno (nella scanalatura più bassa) e accendiamo a 160c° Una volta raggiunta la temperatura facciamo cuocere per 1 ora o fino a che diventi di un colore ben brunito.
Facciamo raffreddare il panettone capovolto per mantenere gonfia la calotta. Quindi infiliamo nella parte bassa del panettone 2 stecchi di legno, quelli che si usano per gli spiedini, li facciamo passare da parte a parte e lo adagiamo capovolto all'interno di una pentola alta come quella dove si cuoce la pasta o il brodo (gli stecchi che sporgono dal panettone devono appoggiare sul bordo della pentola come potete vedere nel video). Copriamo con un canovaccio e lasciamo raffreddare completamente.
Conserviamo il panettone dentro un sacchetto per alimenti e consumare entro 4 o 5 giorni. I primi giorni resterà morbido, poi giorno dopo giorno tenderà ad asciugare, caratteristica dei prodotti senza glutine. 


CONSIGLI
* I prodotti senza glutine tendono a seccarsi prima, quindi per assaporare al meglio il panettone consiglio di consumarlo nei primi 2 giorni.
* Il sapore è identico a quello di un panettone classico, mentre la consistenza è meno elastica, caratteristica questa dei prodotti senza glutine, per cui consiglio di utilizzare il mix di farine poiché contiene una parte di gomma alimentare che aiuta a rendere l'impasto più elastico. A tal fine potete aggiungere anche 1 cucchiaino di xantano se volete.
** Per ottenere un Panettone Senza Glutine per celiaci, non basta utilizzare la farina senza glutine ma dovrete assicurarvi che anche gli altri ingredienti che usate abbiamo la spiga barrata e consultare il prontuario del AIC.

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30 novembre 2016

TORTA AL COCCO E CIOCCOLATO con video ricetta

Una torta stragolosa e veramente semplice da fare. La mangiai per la prima volta anni fa, a casa di mia sorella Emanuela, l'aveva fatta lei e mi era piaciuta tantissimo!!! Quindi mi feci dare la ricetta, che trascrissi sul mio quaderno oramai sgualcito. L'ho modificata un po, ricoprendola con un variegato di panna e crema alla nocciola, perché trovo che sia una copertura semplice e veloce, per la gioia di occhi e palato. Ma nel caso vogliate una tortina più sobria e sbrigativa, potrete ricoprirla semplicemente con dello zucchero a velo, sarà comunque buona e più adatta per colazione o merenda. Non so da dove provenisse questa sua ricetta ma so dirvi per certo che è ottima!!! Detto ciò, vi lascio alla ricetta con il video e un caloroso saluto a tutti quanti passiate per quì. Ciao Michaela.

VEDI ANCHE IL VIDEO DIMOSTRATIVO

 COSA SERVE per uno stampo da 24 - 26 cm:
  • 3 uova intere
  • 1 vasetto di yogurt al cocco *utilizzate il vasetto come misurino
  • 3/4 di vasetto di olio di mais
  • 2 vasetti di zucchero semolato
  • 1 vasetto di farina di cocco
  • 1 vasetto di fecola
  • 2 vasetti di farina 00
  • 1 vasetto di panna liquida
  • 3 cucchiaini di cacao amaro
  • 100 gr di cioccolato al latte sciolto
  • 1 bustina di lievito
    PER LA COPERTURA
  • 100 ml di panna vegetale già zuccherata
  • qualche cucchiaio di crema alla nocciola
PROCEDIMENTO:
Ungere e infarinare uno stampo a cerniera da 24 o 26 cm poi preriscaldate il forno a 180c.
Per preparare la base rompete 3 uova intere in una terrina capiente, aggiungete lo yogurt, l'olio e lo zucchero, lavorate bene con una frusta a mano fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto unite gli ingredienti con questo ordine e mescolando sempre tra un ingrediente e l'altro: la farina di cocco, la fecola, la farina 00, la panna liquida, il cacao, il cioccolato fuso, in ultimo il lievito e versate nello stampo.
Fate cuocere in forno statico, nella griglia centrale, già caldo a 180c per 40 minuti. A cottura ultimata spegnete il forno e  tenete il dolce dentro ancora per una decina di minuti con lo sportello socchiuso, poi tiratelo fuori e fate raffreddare completamente prima di toglierlo dallo stampo.
Per la copertura montate la panna e distribuitela sul dolce ricoprendo tutta la superficie, senza preoccuparsi di essere troppo precisi o di dover livellare bene poi versate qualche cucchiaiata di crema alla nocciola qua e la. Per formate la variegatura, usate i rebbi di una forchetta o uno stuzzicadenti e tracciate movimenti semicircolari e irregolari come potete vedere nel video.
CONSIGLI:
Tenete la torta in frigo, dentro un contenitore in plastica o porta torta, così il dolce si manterrà buono e soffice per diversi giorni.
  
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21 novembre 2016

CREMA DI RICOTTA CON GELÈE AL MANDARINO con video ricetta

Un dessert al cucchiaio, fresco e colorato, dove il cremoso e delicato sapore della ricotta si incontra con il sapore pungente del mandarino. Occorrono pochi e semplici passaggi per realizzare questo dessert da servire a fine pasto e da portare a tavola nei giorni di festa. Utilizzate dei buoni e succosi mandarini o clementine e sicuramente una ricotta fresca e di ottima qualità. Io ho usato la Ricotta dell'Azienda Agricola Caretti, ho avuto modo di assaggiarla e ne sono rimasta molto soddisfatta, mi ha colpito l'ottimo sapore e l'eccezionale qualità del prodotto. 
Le particolarità che contraddistinguono questa ricotta dalle altre sono molte, vi elenco le più importanti:
- ricotta prodotta con il siero ricavato dalla lavorazione del latte per produrre Parmigiano Reggiano; questo significa latte vaccino munto in una zona geografica ben definita, alimentazione delle vacche da latte senza insilati e/o mangimi fermentati (vedi discipline del Consorzio del Parmigiano Reggiano);
- alimento particolarmente nobile e ricco di nutrienti, proprio per la sua origine, ricco di lattoalbumine (proteine del latte);
- la trasformazione avviene immediatamente dopo la nascita del Parmigiano Reggiano, ne consegue un'eccezionale morbidezza, eleganza e versatilità in cucina;
- assenza di conservanti quali la lisozima, quindi ideale per gli intolleranti all'uovo;
- l'approvvigionamento delle materie prime per l'alimentazione delle vacche da latte è totalmente aziendale: i formaggi e il fieno provengono da terreni della famiglia Caretti, a garanzia dell'autenticità e del controllo delle materie prime.
Quindi, qualora vogliate provare questo gustoso dessert, vi lascio gli ingredienti con il procedimento e in supporto troverete anche la video ricetta, ciao.
GUARDA IL VIDEO

COSA SERVE per 4 coppe da 250cc
  • 400 gr di ricotta fresca
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 3-4 cucchiai di latte
  • 8 savoiardi
  • 200 ml di succo di mandarino
  • qualche goccia di succo di limone
  • 20 gr di zucchero semolato
  • 5 gr di gelatina in fogli (colla di pesce)
  • 12 spicchi di mandarino
PROCEDIMENTO
Per preparare la crema di ricotta basterà versarla in una terrina, aggiungere il miele, lo zucchero e 3 o 4 cucchiai di latte e lavorare con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto soffice e cremoso.
Spremete i mandarini fino a raccogliere 200 ml di succo, aggiungetevi qualche goccia di limone e lo zucchero, date una mescolata e dividete il succo in due parti uguali: una per bagnare i savoiardi e l'altra per la gelée. 
Dividete a metà i savoiardi ottenendone sedici pezzi, quattro per ogni coppa, quindi bagnateli nel succo di mandarino e disponeteli nelle coppe poi riempitele con la crema di ricotta.
Per preparare la gelée al mandarino mettete in ammollo i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti, assicurandovi di averli ben sommersi. In un pentolino versate il restante succo di mandarino e unitevi la gelatina strizzata, mescolate fino a completo scioglimento.
Preparate dodici spicchi di mandarino e privateli dei filamenti bianchi.
Versate la gelée sopra la crema di ricotta, decorate con gli spicchi di mandarino e tenete in frigo un ora così che la gelée si possa rapprendersi.

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17 novembre 2016

PARIS BREST con video ricetta

Il Paris Brest è un dolce della cucina francese, creato dal Pasticcere Luis Durand nel 1891 per commemorare la corsa ciclistica Paris-Brest-Paris. Divenne da prima un dolce popolare tra i ciclisti per l'apporto energetico che conferiva e successivamente si diffuse su tutte le Pasticcerie della Francia. La sua forma circolare rappresenta la ruota della bicicletta, è fatta con la Pasta Choux (pasta per bignè) ricoperta con mandorle a scaglie e farcita con crema Mousseline; vale a dire una crema pasticcera con l'aggiunta di burro. Io l'ho fatta a modo mio, con una crema al gianduia e della panna al caffè. Ed ora che vi ho raccontato un po la storia di questo dolce e qualora vi sia venuta voglia di farlo, vi lascio alla ricetta scritta e al video dimostrativo.


GUARDA ANCHE IL VIDEO

COSA SERVE per 10-12 porzioni
Per la pasta choux:
  • 200 ml d'acqua
  • 150 gr di burro
  • 4 gr di sale
  • 200 gr di farina 00
  • 5 uova *medie*
  • 1 tuorlo + 1 cucchiaio d'acqua
  • 40 gr di mandorle a lamelle
  • sac a poche con beccuccio da 1 cm
Per la crema al gianduia:
  • 4 tuorli
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 20 gr di farina
  • 20 gr di maizena (amido di mais)
  • 500 ml di latte
  • 100 gr di cioccolato gianduia
Per la panna al caffè:
  • 200 ml di panna vegetale già zuccherata
  • 80 ml di caffè espresso *freddo*
Per decorare:
  • zucchero a velo

PROCEDIMENTO
Per preparare la pasta choux mettete in una casseruola l'acqua, il burro a pezzi e il sale, appena arriva a bollore versate tutta la farina e mescolare con un cucchiaio di legno fino a che l'impasto inizierà a sfrigolare e si staccherà dalle pareti della casseruola assumendo la forma di una palla. Trasferite l'impasto in una terrina e lasciare intiepidire o meglio ancora raffreddare.
A questo punto aggiungete le uova, uno alla volta, aggiungerete il secondo solo quando il primo sarà ben amalgamato e così via. Dovrete ottenere un impasto liscio e denso (al punto che se lasciate il cucchiaio di legno, esso dovrà rimanere dritto). Ora mettete l'impasto in un sac a poche con beccuccio da 1 cm.
Su un foglio di carta forno disegnate con la matita un cerchio dal diametro di 20 cm, mettete il foglio capovolto su una teglia da forno (così che la matita non sarà a contatto con l'impasto) e ungete gli angoli della teglia con poco burro morbido, ciò farà da collante e il foglio resterà fermo.
Ora con il sac a poche fate scendere l'impasto lungo  la circonferenza tracciata e fate altri due cerchi verso l'esterno ( in totale tre cerchi ), poi sopra questi tre cerchi tracciatene altri due e sopra a questi ancora uno (mi è avanzato un po d'impasto con il quale ho fatto bei bignè).
Sbattete un tuorlo con un cucchiaio d'acqua e spennellate sull'impasto poi cospargete le mandorle su tutta la superficie.
Mettere in forno già caldo, funzione statico, nella griglia centrale e cuocete a 200c per 25 minuti poi abbassate la temperatura a 170c e fate cuocere per altri 25 minuti, a cottura ultimata dovrà risultare ben dorato. Lasciatelo ancora 10 minuti nel forno spento ma con lo sportello socchiuso.
Per preparare la crema al gianduia mettete a scaldare il latte in una casseruola. Nel frattempo in una terrina sbattete i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare chiari, ora incorporate la farina poi la maizena e ottenuto un composto omogeneo versate il latte caldo in più volte mescolando bene. Travasate tutto nella casseruola e fate cuocere la crema mescolando continuamente fino a farla addensare. Spegnete la fiamma e versatevi il cioccolato gianduia precedentemente tritato, un ultima mescolata e non rimane che versare la crema in una terrina e coprirla con la pellicola trasparente a diretto contatto e lasciare raffreddare completamente.
Per preparare la panna al caffè dovrete versare la panna fredda di frigorifero in una terrina, aggiungervi il caffè espresso anch'esso freddo e montare bene con uno sbattitore elettrico.
Per assemblare il Paris Brest dovrete tagliare a metà la ruota di pasta choux che nel frattempo si sarà freddata, utilizzate un coltello seghettato. Farcitela usando un sac a poche con beccuccio a stella grande, fate un primo  strato di crema al gianduia e sopra un secondo strato con la panna al caffè, coprite  e spolverizzate con dello zucchero a velo.
CONSIGLI
*Nella ricetta sono previste 5 uova medie che vanno aggiunte una alla volta, ciò per evitare di ottenere un impasto troppo morbido; vale a dire che se la consistenza dell'impasto è soda al punto giusto al quarto uovo possiamo non mettere il quinto ( dipende dalla grandezza delle uova).
* Per ottenere un Paris Brest asciutto e croccante seguite alla lettera il metodo di cottura e non avrete problemi; forno già caldo, modalità statico, griglia centrale 200c per 25 minuti così crescerà bene di volume poi abbassate la temperatura a 170c e cuocete per altri 25 minuti così la pasta choux avrà modo di asciugare bene.

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